H&F’s cars
Intervista a Togno Gotti, amico di vecchia data di MassimHeinz
e coautore del testo di Freedom to…..
H&F: Grandissimo Togno, little mac… Mi hanno detto che Lei è stato invischiato in questo loschissimo progetto di un disco intitolato “Verboten….Non se puote”?
Togno: si, ho avuto l’onore e l’onere di scrivere le parole della track 6
H&F: Come è iniziato il tutto e quando è partita l’idea?
Togno: è iniziato tutto al bar luna di decima, mentre H&F sboccavano il lambrusco più tristo che un essere umano abbia mai bevuto è passato don remo il quale guidava un tir contenente....no, è troppo rischiosa da raccontare, diciamo solo che era inevitabile che prima o poi le nostre strade si sarebbero incrociate.
H&F: Ci vuole raccontare chi dei 2 “bastardi del basso” l’ha contattata e quali promesse “sporche” in cambio le ha assicurato?
Togno: chi mi ha contattato sinceramente non lo so perchè in effetti sono stato interpellato telefonicamente da una voce femminile/sarda/in falsetto, e i dettagli contributivi li ho trattati direttamente con un commercialista di brindisi, per cui non mi sbilancio più di tanto. Ho qualche sospetto ma non mi sbilancio. La promessa sporca consiste in una sciarpa dell’inter autografata da Zamorano (pur essendo io tifoso rossoblù) che mi verrà consegnata nella notte del 20 febbraio 2007. Se il disco venderà poco mi dovrò invece accontentare di un paio di mutande sporche usate da Cauet durante una “serata” a casa di Berti.
H&F: Come le è venuto in mente il testo, a chi si riferiva e quali carnacci stava vedendo in quel momento?
Togno:il testo nasce dalle mie letture “antagoniste”, nello specifico l’anarchismo statunitense al limite dell’illegale di cui molti straparlano ma che in effetti pochi conoscono davvero. A livello di carnacci posso dire che all’epoca mi concentravo sul bukkake tedesco ma non solo, senza rinunciare a qualche puntata in senso zoo-filiaco.
H&F: Lei preferisce i mignon o i cannoli?
Togno: i cannoni
H&F: Lei ama i piaceri semplici della vita o guardare i film di Lino Benfi, o Ciprì e Maresco?
Togno: la domanda è, ahimè, malposta, infatti guardare un film di banfi è un piacere semplice della vita. Poi io sono amante di Ciprì e Maresco come di tanti altri “autori”, non fraintendetemi, ma la pelle d’oca scatta solo con oronzo canà e pochi altri momenti anglo iberico pugliesi.
H&F: Canzone preferita dell’album e perché?
Togno: mi piacciono tutte, perchè il disco è pregno di tante influenze diverse e contrastanti. Se infatti in più di una track si sente una certa nostalgia per gli Ossido di Ferro e i loro cugini Metalmeccanica è d’altra parte impossibile non rilevare altrove una certa atmosfera difficile da tradurre in parole: prendete victor wooten, marcus miller, les claypool e mischiateli con gigiulèn, taranlèn e qualche imbariagone di filizòn scelto a caso e capirete quello che intendo.
H&F: Misure femminili preferite?
Togno:dipende dall’orario; come perfettamente teorizzato da H&F nei loro ormai classici pamphlets sull’argomento , se fino alle undiciemezza-mezzanotte preferisco un abbondantino 95 65 95, dopo le duemezzatre va bene tutto.
H&F: Grazie dott. John Gătti, alla prossima fatica!!!!!!!!!
Si lavora e si fatica…
Togno: see u soon bros!
Bassisti di tutto il mondo unitevi!! E' nato il nuovo blog di 2 amici bassisti che amano la musica e non solo...